La Settimana del Baratto dal 15 al 21 Novembre 2010 a Napoli con i Bed and Breakfast aderenti all'iniziativa
Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, la curiosità che ha suscitato l'iniziativa, gli oltre 12.000 fan su Facebook, torna, per la Seconda Edizione, La Settimana del Baratto.
Dal 15 al 21 novembre i bed and breakfast affiliati al portale www.bed-and-breakfast.it che aderiranno, svincoleranno le persone dal valore del denaro che hanno in tasca per condividere qualcosa di molto diverso.
“Non quello che hai ma quello che sei o che sai fare” è la filosofia della Settimana del Baratto. In più, in un periodo di crisi come quello che viviamo, si tende a fare di necessità virtù ritornando alle origini e, per quanto riguarda l'ospitalità in B&B, la Settimana del Barattovuole essere un modo per lasciare spazio all'aspetto umano e all'accumulo di esperienze che nascono condividendo la propria casa con degli estranei.
Volete sentirvi veramente trendy? Il Baratto, sul quale si è basata da secoli l'economia familiare, è diventato una formula a la pàge che si è arricchita di una miriade di sfumature e che ha, come canale privilegiato, il web.
Su Internet si sono moltiplicati i siti che propongono scambi senza circolo di denaro e dagli USA è arrivata la moda degli swap party, privati o pubblici, nei quali ci si ritrova per scambiarsi beni o servizi.
Una inversione di tendenza o una moda che ha investito anche le modalità dell'alloggio con una preferenza per i B&B e le strutture di microricettività, lontani dalla formalità degli hotel e vocati a una dimensione di ospitalità più familiare.

In effetti, a pensarci bene, cosa c'è di più intrigante per i gestori di un B&B o per i loro ospiti che conoscersi senza vincoli legati al denaro? Non si dorme gratis, non si fa colazione gratis, la Settimana del Baratto è molto di più. Nei giorni che vanno dal 15 al 21 novembre 2010 in tantissimi B&B italiani si potrà soggiornare barattando beni o servizi in cambio dell'ospitalità. Straordinario no? Vi mancano però le idee... nulla di più semplice. Vi facciamo degli esempi. Preparate delle ottime conserve? Ottimo, potreste barattarle con un paio di pernottamenti inclusa colazione a base di prodotti tipici del luogo dove vi trovate e magari ingaggiare una gara di conserve. Avete una enorme collezione di dvd o dvx e non trovate più lo spazio dove sistemarli? Perfetto, portateli in dono ai gestori di una struttura ricettiva che vi offriranno in cambio un indimenticabile weekend.
Ecco invece qualche esempio se preferite barattare dei servizi. Potreste barattare il pernottamento con delle lezioni di musica o, in alternativa, potreste ospitare un idraulico o un elettricista per farvi mettere a posto gli impianti. O, che ne pensate di un giardiniere, di un fotografo, di un artista, di un imbianchino? Le possibilità di condivisione o di scambio possono essere infinite l'importante è non limitarsi, non avere imbarazzi (sbirciate sullapagina Facebook della Settimana del Baratto) e proporre lo scambio nella massima serietà, cortesia, curiosità, empatia, simpatia, originalità. Quando il “dovere” diventa un piacere, quando, per qualche volta, si è più felici di incontrare persone nuove sotto il segno della fantasia e della complicità, si può anche fare a meno del portafoglio.
La Settimana del Baratto, anche quest'anno, metterà in circolo viaggiatori, sensibilità, esperienze creando nuove relazioni di amicizia, stima e fiducia e sarà un modo piacevole e inusuale per conoscere l'Italia e la sua gente.
Villa VillaColle - il primo B&B&B
E' stato Villa VillaColle il primo B&B&B, un bed and breakfast “al cubo” dove la terza B sta proprio per BARATTO. Avete letto bene, stiamo parlando del primo B&B anticrisi, in tempi duri per le tasche degli italiani che non vogliono comunque rinunciare ad una vacanze e che orientano le loro scelte verso soggiorni in B&B, più autentici e più economici!Villa VillaColle (come la casa di Pippi Calzelunghe) si trova in Sardegna, a Bosa, e per trascorrere una settimana o un weekend di relax a VillaColle non servono i “piccioli”, i proprietari preferiscono barattare.
Bosa è un paese medievale, di circa 8000 abitanti, in provincia di Oristano che si affaccia sul fiume più pulito dell’isola e a due passi da spiagge, calette e un mare che ottiene oramai da anni il riconoscimento “5 vele” da parte di Legambiente.
I proprietari del B&B Villa VillaColle sono Ilaria, Alfredo e Elia. La loro piccola casa a torre risalente al 1600 è costruita ai piedi di un Castello dei Malaspina. Ilaria e Alfredo sono dei ceramisti, il piccolo Elia va a scuola. Ilaria e Alfredo hanno alle spalle anni di esperienza nel campo dell’alimentazione, della ristorazione biologica e dell’accoglienza turistica.
Che bella idea quella del baratto! Un pernottamento in una camera romantica nel centro storico di un borgo medievale a due passi da un mare trasparente e accompagnati da una abbondante colazione biologica, “in barba alla social card dei nostri governanti cialtroni e della crisi finanziaria” al prezzo di … ???
Cosa potremmo portare in cambio. Le idee sono tantissime e i proprietari disposti a venire incontro alle esigenze e alla fantasia di chiunque. Preparate delle ottime marmellate e volete scambiarle con un weekend? Perché no...si può fare!
Siete appassionati di favole e cartoni animati in dvd? Benissimo, anche il piccolo Elia lo è, potrete portare qualcosa per lui.
Oppure, lavorate nel campo dell’informatica, dell’elettricità o dell’idraulica. Ottimo, in casa c’è sempre bisogno di qualche piccola riparazione da barattare con un pernottamento e una colazione.
Insomma, le possibilità di condivisione e scambio possono essere infinite, l’importante è non limitarsi, non avere imbarazzi e proporre lo scambio nella massima serietà, cortesia, curiosità, empatia, simpatia, originalità.
Ilaria e Alfredo non hanno un sito, ma un nutrito blog dove troverete un mucchio di informazioni su Bosa, sul territorio circostante, sul B&B, sul baratto e molto altro ancora.
VillaColle è a Bosa, in Via del Carmine 41. Tel. 0785 375611
e-mail: alfredo.meschi@libero.it

Cos'è il BARATTO ?
In economia, il baratto è un'operazione di scambio bilaterale o multilaterale di beni o servizi fra due o più soggetti economici (individui, imprese, enti, governi, ecc.) senza uso di moneta. Nel diritto civile, il baratto viene classificato sotto la denominazione di permuta.
Esso è generalmente considerato la prima forma storica dello scambio commerciale di beni, ed è dunque ben anteriore alle forme di scambio monetario. Una delle ragioni è che è molto più difficile, in assenza di moneta, risparmiare una parte del reddito. Il risparmio può avvenire in un sistema basato sul baratto solo acquistando beni non deperibili, il cui valore non si riduca nel corso del tempo.
Nel baratto, il valore dei beni oggetto dello scambio viene considerato sostanzialmente equivalente fra le parti, senza ricorrere esplicitamente ad un'unità di misura di valore monetario dei beni stessi.
Il valore di equivalenza si raggiunge attraverso la considerazione qualitativa e quantitativa delle merci scambiate, secondo l'accordo delle parti, che talvolta può confidare negli usi, ma più spesso si richiama a fattuali ragioni di mutuo fabbisogno.
Anche nel baratto, dunque, il valore delle merci scambiate corrisponde al punto di incontro fra la domanda e l'offerta.
Si può distinguere tra baratto semplice (o baratto diretto), quando entrambe le parti desiderano procurarsi il bene o il servizio che ricevono in cambio del bene o del servizio ceduto, e baratto multiplo (o baratto indiretto), quando un soggetto cede un bene o un servizio ricevendone in cambio un altro bene o servizio che non desidera avere, ma che scambia per ottenere quanto desiderato (si dice che il bene ottenuto nello scambio è desiderato per il suo valore di scambio e non per il suo valore d'uso). Quest'ultimo è anche il caso in cui l'ottenimento del bene desiderato debba essere differito per ragioni di stagionalità o deperibilità.
Una forma speciale e specifica di baratto, è costituita dallo scambio di appartamenti nei periodi estivi, e dalle Reti di ospitalità mondiali; associazioni per lo più recenti nate negli ultimi anni, che offrono alloggio e pernottamento gratuito ai soci, o membri delle stesse.
Negli ultimi anni si stanno affacciando su internet portali o forum dedicati al baratto, molti dei quali completamente gratuiti, che offrono un servizio di scambio tra gli utenti e si ripropongono di diffondere lo spirito di tale modalità economica. Il baratto, ai giorni nostri, può rivestire un valore educativo in quanto forma di circolazione o riciclo sostenibile di beni e oggetti.
Il baratto su internet è detto anche "swapping", da swap, letteralmente scambio, ed è una forma sempre più popolare di baratto, generalmente informale, in cui singoli o gruppi di persone si spediscono beni e oggetti di valore comparabile, su base fiduciaria.
I beni scambiati possono essere i più svariati, dagli indumenti, ai DVD, ai CD musicali, ad ogni tipo di oggetto e gadget e possono essere già in possesso dei partecipanti allo swapping, acquistati appositamente o creati con svariate tecniche, spesso seguendo un tema predefinito. Esistono anche e-mail swap, nei quali in genere sono scambiate informazioni, opinioni o foto a tema.

La nuova moda del baratto Vivere senza soldi in tasca: i siti web dedicati al BARATTO.
Barattando si impara. Non tanto a fare a meno del denaro, esercizio già noto a molti a causa della crisi, quanto a riflettere sul suo reale valore. Migliorando, magari, i rapporti fra le persone. Anche se il baratto ha tempi (lunghi) e modi, racconta chi lo pratica, che ormai abbiamo dimenticato.
Ecco allora tre storie di iniziative basate su una filosofia valida anche fuori dalle secche della recessione. On line Zerorelativo.it è il sito sul baratto aperto da Paolo Severi, barman di Pesaro: 6379 iscritti, 2000 contatti al giorno, c' è chi scambia (o presta) oggetti, chi offre la colazione in cambio di ripetizioni o paga la baby-sitter con lezioni di shiatsu. «Il nostro invito è a consumare in modo più critico e meno emotivo e a riutilizzare i propri oggetti, a beneficio anche dell' ambiente», spiega Severi.
Vacanze A Bosa, in Sardegna, il bed&breakfast Villavilla Colle non ha listino prezzi. «Svincoliamo il valore delle persone dai soldi che hanno in tasca», racconta Alfredo Meschi, scultore e padrone di casa. Si paga con ciò che si sa e si ama fare, non solo lavori manuali. «Abbiamo avuto cantanti jazz e maestri di kung fu, messi a disposizione del paese». Tutto esaurito fino a ottobre. Ma la formula potrebbe venir riproposta a novembre da 3000 altri esercizi che, contattati da bed-and-breakfast.it, stanno pensando a una «settimana del baratto».
Teatro L' attrice toscana Elena Guerrini per due anni ha recitato nei poderi in cambio di cibo o vino. E di storie, confluite nel suo spettacolo sul mondo contadino Orti insorti (giovedì a Valle dei Casali, Roma; il 21 luglio a Reggio Emilia). Il biglietto si riceve a baratto, in cambio di torte, formaggio, frutti dell' orto di casa. Come al festival A Veglia, che l' attrice organizza in settembre nei cortili di Manciano (Gr). «Paghiamo gli attori con ciò che porta la gente - dice la Guerrini -. Vivere senza soldi è utopia? Non sempre». 6379 gli iscritti a zerorelativo.it Il sito zerorelativo.it, che permette di barattare e prestare, ha 6379 iscritti e 7050 annunci. Le categorie in cui si baratta di più: abbigliamento, prodotti fatti in casa, alimentari.
Fonte: http://www.settimanadelbaratto.it/
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