
Due città speculari: una sopra il suolo e l’altra sorprendentemente sotto terra. E’ Napoli che offre con la sua stratificazione storica uno scenario invidiabile per la sua unicità. E lo stupore per le innumerevoli sue bellezze non trova fine. Ritrova la luce infatti il Tunnel Borbonico ufficialmente questo weekend. Tracce indelebili dei rifugiati di guerra, auto dismesse e statue fasciste sono solo alcuni elementi presenti nella galleria scavata durante la metà dell’800 per consentire lo spostamento delle truppe borboniche dal Palazzo Reale alla caserma di via della Pace, oggi via Morelli. Lungo il percorso le guida raccontano non solo l’arduo lavoro di ripristino del tunnel ma anche curiosi aneddoti che consentono di rivivere l’emozioni di altri tempi.
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