"Domitiafrica" fino al 16 Giugno 2010 a Mondragone (CE)

Pittura, fotografia, video, installazioni per ‘raccontare’ il litorale Domitio, un luogo emblematico per la particolare concentrazione di fenomeni quali camorra, droga, degrado ambientale e sociale. Rocco Sciaudone interviene sulla grande torre fatiscente della ex fabbrica Italfood, emblema del fallimento di un sogno industriale del mezzogiorno, Domitiana pubblic art. Una realtà senza tratti caratteristici di aggregazione umana, invece, emerge dalle foto di Salvatore Vargas. Bernardo Pagliaro ha raccolto reperti, sacchi e frammenti di contenitori, provenienti da uno stato che non esiste piu', Zaire, che oggi fa parte della Repubblica del Congo. Il riscatto da una condizione di schiavitu' sintetizzato nella foto di Agnieszka Kiersztan, in cui una prostituta è incoronata con perle bianche come una principessa africana. In un decollage fotografico Angelo Riviello smaschera la ridondante retorica politica delle frasi di propaganda di un manifesto elettorale, messe in relazione con il volto di un giovane nero che appare sotto gli stappi. Antonio Di Grazia interviene con una installazione dal titolo esplicativo Gli scheletri non sono piu' nell'armadio. Mimmo Di Dio con un segno orizzontale indica la strada di seta grigia e lucida, costellata di uomini e animali. Uomini dal corpo invisibile, fatti solo di mani da lavoro, le uniche rimaste ancora attaccate alle casse colme di pomodori nell'installazione di Giuseppe Di Guida & Raffaele Vargas. L'opera e' la parte assente, di questi fantasmi servono solo le mani, per il resto e' già pronto il foglio di espulsione.
Mondragone (CE)
vico Genova 2
Museo Civico Archeologico 'Biagio Greco'
http://museo.mondragone.net
museo.civico@mondragone.net
Fonte: http://www.incampania.com/eventi.cfm?s=3&Info_ID=6119&Date=40338
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