Settimana della Cultura: i tesori ritrovati di Irpinia e Cilento dal 16 al 25 Aprile 2010

Porte aperte sui gioielli del patrimonio artistico e culturale dal 16 al 25 aprile. Al via la XII Settimana della Cultura con l’organizzazione di eventi e l’apertura gratuita di tutti i siti pubblici. Mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti, spettacoli e aperture straordinarie sono soltanto alcune delle iniziative gratuite proposte dal ministero dei Beni Culturali che coinvolgerà Salerno e Avellino, ma anche tutta la Provincia con le tradizioni dei piccoli centri urbani.
CHIESA DELL’ANNUNZIATA – Nella chiesa salernitana, risalente al XVIII secolo, si terrà la presentazione dei restauri compiuti e ancora da farsi alla straordinaria chiesa che più correttamente è denominata “Parrocchia di Santa Trofimena nella SS. Annunziata”. L’incontro vede coinvolti gli Enti ed Associazioni che hanno promosso il recupero e la valorizzazione del monumento che da anni attendeva un radicale restauro sia architettonico che delle opere d’arte in esso contenute.
CERTOSA DI SAN LORENZO A PADULA – Verrà presentato l’intervento della Soprintendenza BSAE di Salerno sui dipinti murali che Francesco de Martino insieme a Nicola di Sardo ha decorato. L’intervento sarà illustrato sia dal punto di vista del restauro che dal punto di vista storico artistico con le nuove acquisizioni sull’opera del De Martino con particolare attenzione alle decorazione della Foresteria Nobile in cui telamoni che sorreggono medaglioni e finte membrature architettoniche configurano ipotetici spazi scenici.
AGROPOLI – Il centro storico di Agropoliospiterà l’evento dal titolo “Agropoli: una storia raccontata dal mare”. Sarà condotta una lettura della città da un punto di vista storico – antropologico, dando risalto agli insediamenti Bizantini, alle conquiste dei Saraceni nel territorio e lo sviluppo delle tradizioni, le arti e i mestieri legati al mare, soprattutto la pesca.
CASTELCIVITA E MOSTRA FOTOGRAFICA – Castelcivita si mostrerà in tutto il suo splendore. Nel Convento di Santa Gertrude verrà presentata una pianta della città in cui sono indicati e commentati i siti più interessanti del luogo e che saranno poi oggetto di visite guidate. Una mostra di fotografieprovenienti da archivi privati racconteranno le trasformazioni del Vallo di Diano sviluppando i temi della guerra, la festa, la vita quotidiana e l’abbigliamento nell’evoluzione del costume. Diversi i siti coinvolti: Teggiano, Sala Consilina, Padula, Sant’Arsenio, Sassano.
“APRITI AGRO” A NOCERA – Il Museo Diocesano a Nocera Inferioreospiterà l’evento “APRITI AGRO”, in occasione del quale verranno esposte Foto d’epoca di monumenti e opere d’arte dell’ Agro nocerino sarnese e la mostra di dipinti del pittore tardonaturalista del XVII secolo, Angelo Solimena, padre di Francesco. A Caggiano nel Castello di Roberto il Guiscardo invece si terrà la presentazione del cantiere di restauro di dipinti appartenenti a chiese di Caggiano con visita del centro storico e percorsi naturalistici. Verranno presentate in questa occasione le operazioni di restauro delle 14 tele provenienti dalle chiesi di S. Maria dei Greci e di S. Caterina a lungo conservate nei depositi della certosa di S. Lorenzo di Padula. Questo evento consentirà alla comunità caggianese di riappropriarsi di una parte fondamentale della propria memoria storica.
IL “TIRO AL PROSCIUTTO” DI CAMPORA – Campora, paese situato nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, il 24 aprile diventerà protagonista con l’inaugurazione della Chiesa di Santa Maria ad Nives da parte del Vescovo ed a seguire un convegno e la presentazione di diapositive attraverso le quali il pubblico verrà informato di tutti gli interventi eseguiti. A seguire avrà luogo la festa del “Tiro al Prosciutto” con rievocazione storica del fenomeno del Brigantaggio attraverso performances, musica, danze e degustazioni pubbliche.
AD AVELLINO – Incontri, aperture straordinarie e attività didattichesono state organizzate anche nella provincia di Avellino. Il Museo della Religiosità Montecalvese e della Memoria Pompiliana a Montecalvo Irpinio l’esposizione della pianeta in raso di seta nera, foderata in tela di lino nera e galloni dorati, ascrivibile alla prima metà del XVIII secolo, che faceva parte del corredo di San Pampilio Maria Pirrotti, appartenente all’Ordine degli Scolopi. Sempre nel Museo, verrà presentato il restauro del dipinto su tavola della “Madonna con Bambino in trono tra S. Giovanni Battista e S. Girolamo” donato Don Adriano De Lillo. L’11 gennaio 2010 sono rientrare solennemente in Lauro due sculture lignee raffiguranti San Sebastiano e San Rocco dopo un intervento di restauro che, rimuovendo tutti i materiali adespoti accumulatosi nei secoli, ne ha ripristinato il modello originario.
LA PROVINCIA IRPINA – In occasione della XII Settimana della Culturaverrà aperta occasionalmente la Chiesa dei Santi Margherita e Potito a Lauro dove sono custodite appunto le due statue. A Mercogliano nel Santuario di Montevergine sarà possibile visitare il Coro in legno di noce intagliato dell’Abbazia di Montevergine, ancora in restauro per la pulitura delle superfici, il consolidamento della materia lignea, la sostituzioni delle parti irrecuperabili, il riallineamento con la struttura e la protezione finale. Infine a Montella presso la Biblioteca e Museo di San Francesco a Folloni gli studenti degli istituti superiori dell’Alta Valle del Calore potranno partecipare a seminari didattici. Attraverso un power-point costruito con un taglio particolarmente narrativo sarà illustrato il restauro, curato dalla dott.ssa Lucia Portoghesi, dei preziosi indumenti in seta del conte Diego Cavaniglia dopo il sensazionale ritrovamento delle sue spoglie.
Fonte: http://www.campaniasuweb.it/visualizzaarticolo.php?idArticolo=3798
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