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"Trittico Beckettiano" dal 26 al 28 Febbraio 2010 a Napoli
Il tema dello spettacolo è la sovrapposizione del tempo presente nelle tre pièces di Samuel Beckett e unite in un trittico da Giancarlo Cauteruccio. Attore e regista Giancarlo Cauteruccio è uno degli interpreti beckettiani più importanti in Italia, vincitore dei premi ‘Ebu’ come miglior attore protagonista. Il viaggio nel mondo di Beckett inizia con Atto senza parole sul palco Fulvio Cauteruccio è immerso in uno spazio abitato da oggetti in movimento. Poi la scena cambia, in Non Io tutto è al buio tranne una bocca, quella della cantante soprano Monica Benvenuti, che in un monologo deformato in suoni racconta la tragicità dell’incompiuta esistenza di una donna, in età avanzata, che con rabbia, sarcasmo e disperazione ripercorre la propria vita. Cala il sipario con L’ultimo nastro di Krapp e sul palco Giancarlo Cauteruccio reinterpreta Krapp, il vecchio scrittore fallito, mangiatore di banane e instancabile ascoltatore della sua voce registrata. Rintanato nella sua stanza in compagnia di un magnetofono e un numero cospicuo di bobine ben ordinate Krapp compie un viaggio nel suo passato alternandolo a riflessioni momentanee in cui si accavallano nostalgia e disperazione davanti al trascorrere del tempo. Un puzzle di cento minuti fatto da attori diversi che riescono a dare corpo, voce e memoria a quel malessere senza tempo che tormenta le esistenze dei personaggi beckettiani.
Teatro Mercadante
Napoli
a.minichino@teatrostabilenapoli.it
Fonte: http://www.teatrostabilenapoli.it
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